A.T.C. PC 4

Attivitą generiche

gestione della lepre

Breve descrizione delle principali attività svolte.

Il Piano Faunistico Provinciale ha indicato le linee guida e ha fornito gli strumenti per l’attuazione di un piano programmatico basato su criteri scientificamente ed eticamente sostenibili. L’analisi delle Carte di Idoneità Ambientale e Faunistiche ha determinato la possibilità di individuare le aree da destinarsi all’istituzione di zone protette (che attualmente occupano oltre il 30% del territorio utile ai fini faunistici) che potessero essere ben inframmezzate al territorio cacciabile.
Ogni anno vengono impostati censimenti utili a definire il trend temporale delle popolazioni oggetto di interesse venatorio o soggette a piani di controllo. Questi censimenti vengono svolti standardizzando il più possibile la metodica di rilevamento, in modo da consentire confronti annuali nell’ambito della medesima area e nel medesimo periodo stagionale.
Le principali attività svolte riguardano il costante monitoraggio del profilo sanitario delle lepri, l’acquisizione di dati di dinamica di popolazione, la valutazione dello sforzo di caccia, la messa in opera di interventi di ripristino ambientale e la programmazione di un prelievo venatorio sostenibile. In tal modo si vuole acquisire il maggior numero di conoscenze di carattere demoecologico, ovvero attinenti alle relazioni esistenti tra le popolazioni e l’ambiente in cui vivono.
In sostanza, nel tentativo di favorire l’Incremento Utile Annuo di ciascuna popolazione di interesse venatorio, annualmente si programmano interventi mirati a ridurre le resistenze ambientali (questo grazie a miglioramenti ambientali, alla limitazione delle perdite dovute a predazione, alle attività agricole ed a un prelievo venatorio commisurato alla produttività delle popolazioni). Attualmente ci troviamo a constatare un andamento favorevole delle consistenze di popolazione (soprattutto per la lepre) ed è probabile che vi possano essere, a breve – medio termine, ulteriori margini d’incremento. 

- LEPRE. 

La lepre, da alcuni anni, è oggetto di un sempre maggiore interesse gestionale. Sia in terreni di caccia sia in zone di ripopolamento e cattura, si svolgono censimenti pre riproduttivi e post riproduttivi, analisi sanitarie ed approfondimenti che riguardano dati di dinamica di popolazione (età, sesso). 

a partire dal 1999, sono stati rilevati sul territorio utile alla caccia significativi incrementi delle densità pre-riproduttive.
Quest’anno per la prima volta non è stato necessario immettere lepri di cattura sul territorio libero alla caccia.
Va detto, inoltre, che l’elevata vocazionalità del territorio per questa specie unitamente alle corrette scelte gestionali effettuate negli ultimi anni (prima tra tutte l’istituzione di un numero considerevole di Aree protette che a tutt’oggi occupano oltre il 30% del territorio utile ai fini faunistici dell’ATC) potrebbero consentire, a breve-medio termine, ulteriori significativi incrementi delle densità.
immagine:
grafico andamento popolazione lepre

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